martedì, 14 aprile 2009
preferiscolaciliegiaTEATRO AGORA' DI ROMA
VIA DELLA PENITENZA,33
ORE 21.00
DAL 12 AL 15 MAGGIO 2009

INFO E PRENOTAZIONI

PREFERISCOLACILIEGIA@YAHOO.IT

DIREZIONE@COMPAGNIAENTER.COM
giovedì, 19 marzo 2009
Ancora una volta papa Ratzi ha sparato a zero contro l'uso del condom. Mentre lui dice che l'unico modo per fermare l'epidemia è l'astinenza sessuale, in Africa molti bambini rimangono orfani, in Monzabico l'età media è scesa a 40 anni perchè non hanno antiretrovirali per curare l'HIV. E le ditte farmaceutiche lucrano su questi farmaci continuamente.
Ratzi perchè invece di criticare questa gente non gli compri tu i farmaci antiretrovirali per mantenerli in vita: lo sai che un sieropositivo costa al mese mediamente 1000 euro al sistema sanitario. Fai tu la carità cristiana di Gesù Cristo e con i soldi esentasse degli immobili vaticani, sparsi per tutta Roma e Italia, mantieni in vita degli essere umani e sacrificati per loro.
Sei diabolico a pensare di poter ancora sindacare sulla libertà personale delle persone ed è criminale e utopico pensare di sconfiggere l'HIV con l'astinenza.
Ma dove vivi?
ed
postato da: DavideSirignano alle ore 23:46 | Permalink | commenti
categoria:indignazione, preservativo, condom, hiv
mercoledì, 24 dicembre 2008

scanno_neve_070403_dPrenderei per te quella stella bruciando all'istante
senza alcun dolore cadente
la cenere si poserebbe su quel bianco
portandosi con sé, del passato, ciò che è stanco
aspetterei ancora fiocchi di neve

5165154_9ce968afe1per coprirti di speranza dolce e lieve
per ridiventare puro

nell'ombra del tuo futuro
nel caldo Natale il manto
udrà la luce vera del nuovo canto

stellaneveBuon Natale e Buon Anno 2009 a tutti!!


Davide Sirignano

postato da: DavideSirignano alle ore 18:45 | Permalink | commenti (1)
categoria:
martedì, 14 ottobre 2008
Veri Amici 2Assolutamente da non perdere questa commedia teatrale thriller sul mobing a Roma per 2 settimane!
 Vi farà rimanere col fiato sospeso... da caustiche risate!!!
venerdì, 03 ottobre 2008

C'è un senso di te ancora dentro me

sei stato crudele

insensibile come la morte

debole come quel bambù spezzato dal vento

non sono nulla per te ora

solo un ricordo da dimenticare

cercherò di dimenticarti

ma la felicità che mi hai dato

e tutti quei momenti non possono perdersi

forse tu credi di estirparmi dal cuore

ma io sarò quel piccolo cancro che ti porterai a vita

e dopo aver cercato in mille altri quello che ti ho dato

dopo aver bruciato ancora altre persone nel tuo cammino

dopo questi giorni maledetti

dopo questi mesi maledetti

dopo questi anni maledetti

io sarò sempre lì nel ricordo

solo allora, solo riguardando il tuo passato

mi rimpiangerai, rimpiangerai la nostra gioia

forse allora dirai

forse avevamo qualcosa in comune

forse non era vero: avevamo qualcosa da condividere

forse mi sono sentito vivo quell'estate

forse dovevo amare

forse dovevo permettermelo

forse ero l'acerbo e immaturo dal cuore di pietra

forse ti ho perduto...

ma sarà troppo tardi

perchè le nostre strade saranno divise

quante cose che non sai di me

quante cose che hai buttato

quante cose che non avrai

se il destino ci unirà ancora solo Dio può saperlo

quel Dio che temi e da cui ti sei allontanato

Forse non in questa vita

ma vedrai ci rivedremo

allora forse ti perdonerò per essere stato così brutale con i miei sentimenti

ti perdonerò per avermi tentato di dimenticare

ti perdonerò per aver violentato la mia anima

la vera morte non è quella in cui volevo perdermi

la vera morte è quella del tuo cuore

ora arido e duro

rispetto i tuoi sentimenti

ma tu hai rispettato i miei?

imparerai tu ad avere pietà degli altri che soffrono

forse avrai altre possibilità

ma ricorda

non avrai mai il mio odio

ma solo il mio amore oramai rinchiuso dietro un portone di ferro

capirai che l'unica mia immaturità è stata la mia ingenuità

nel credere che potessi amarmi

ma la tua è quella di avermi condannato al silenzio

di avermi lasciato nel buio

senza accendere neanche la candela della comprensione

Non sei più il mio panda

non ancorarti più a me

non darmi più i tuoi dolori

devo pensare a quello enorme che mi hai dato

e quando ti ricorderò tra qualche tempo

e quando penserò a noi

una lacrima amara scenderà

e non l'asciugherò

aspetterò che il vento o il sole la secchi

perchè conterrà una gioia

dispersa nel mondo.


Davide Sirignano


postato da: DavideSirignano alle ore 11:44 | Permalink | commenti
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lunedì, 25 agosto 2008
A Nacho

Non posso fare a meno di guardarti mentre dormi come un angelo; ti sento respirare forte, piano e sei la musica che meraviglia il mattino.

Quell'odore di tabacco droga la mia testa, ma non posso scostarmi da te; anche se un bacio ricevuto può darmi il paradiso, quello mio dato non sarà mai così in alto.

Ti assaggio con dolcezza e non lascio che nulla vada perso nell'amaro di una tua parola.

I tuoi capelli accarezzati mi danno conforto in una trama perfetta che drappeggia con i peli del tuo corpo in un tessuto damascato d'uomo prezioso...pandabamboo
postato da: DavideSirignano alle ore 11:55 | Permalink | commenti
categoria:amore
domenica, 22 giugno 2008
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Io non sono solo perchè mi desto questa mattina
Non sono perchè starò là senza te
Io non sono anche se passerà un'altra notte
Non sono perchè non riesco a sfiorarti con un dito
Io non sono quello che non vuole essere colpito per sentirsi vivo
Non sono quel povero cristiano che sente dolore
Io non sono quando non ti sento ridere, gioire, piangere, gridare
Non sono con la faccia schiacciata sulla terra
Io non sono l'umiliazioneIMG_0812

Non sono se non ti sto sognando e non voglio svegliarmi
Io non sono se mi sto svegliando da questo sogno, ma sono se ti sento battere il petto... mio unico amore


eterpubblicità
Eterniti ti ordina di ritornare dall'eternità
Davide Sirignano

martedì, 05 febbraio 2008
roccaVico2(...) Con decisione feci pressione sulla sua lacrima mentre Dalia fissava incerta quel movimento: disegnai un arco con l'inchiostro del dolore, dopo un altro, realizzando un cuore che ben presto divenne un alone e scomparve, sebbene in Dalia rimase marcato (...)

lagodpubblici Lagodoro- Il miracolo diverso
Davide Sirignano
mercoledì, 16 gennaio 2008
 
In occasione della Giornata Mondiale della Memoria,
l'Associazione Corale Roma Rainbow Choir
con il Circolo ANPI "Salvatore Capogrossi", DGP - Dì Gay Project ONLUS
e con il Patrocinio del Comune di Genzano di Roma

propone

PRESENTE RICORDO

Azione scenica per soli, coro, strumenti, danza e voci recitanti
Direzione artistica di Giuseppe Pecce

Da un'idea di Guido Allegrezza e Giuseppe Pecce
Testo e aiuto regia: Davide Sirignano
Regia: Gianni Licata

Auditorium dell'Infiorata
Piazza Don Fabrizi, GENZANO di Roma
26 gennaio 2008 - ore 21,00

Lo sterminio perpetrato dal Terzo Reich e la sua memoria portano
sempre con loro grande emozione. Pensare che milioni di esseri umani
siano stati sistematicamente privati della loro umanità ed eliminati
senza pietà non può non provocare una profonda tristezza. Ma alla
tristezza, al tremito delle emozioni dobbiamo aggiungere la
riflessione, per dare un senso a ciò che è stato e trarre un
insegnamento affinché non accada più.

PRESENTE RICORDO è un invito a riflettere, a ricordare che oltre agli
ebrei nei campi nazisti furono seviziati, sfruttati e trucidati anche
criminali comuni, persone che non condividevano l'operato del Reich,
zingari, Rom, immigrati, testimoni di Geova, prostitute, portatori di
handicap, lesbiche ed omosessuali.

Costruito intrecciando frammenti di testimonanze e di scritti raccolti
su internet con la danza e musiche antiche, moderne e composte per
l'occasione, PRESENTE RICORDO restituisce voce a chi tutta quella
violenza l'ha subita sulla propria pelle, ma anche a chi quella
violenza, in altre forme, in altri luoghi ma con gli stessi motivi
l'ha subita dopo la caduta di Hitler e del Terzo Reich e continua ad
esserne vittima oggi, nella disattenzione generale.

E' una voce che riprende vigore che emerge dal passato e continua a
ripetere un unico concetto: ricordare per far sì che queste cose non
si ripetano, che la storia non si ripete.
lunedì, 31 dicembre 2007
Me ne sto andando lentamente
le tue labbra mi soffiano come polvere
tanti granelli dorati dal sole
mi dividono in fascio lucente
Polarlicht_2
e vanno nel nuovo anno
ma dove non sanno

dovunque posso arrivare portato dal vento
la tua mano può appena sfiorarmi
posso sentire il tuo calore
insieme a te questo canto

caro amico/a insieme ancora
ad osservare la nascita di questa primigenia aurora

ed
postato da: DavideSirignano alle ore 14:22 | Permalink | commenti (4)
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